TRA PADOVA E ALTINO
Leonardo Trevisan

 Polesine terra da scoprire Padova città d'arte Territorio padovano e colli euganei
Tra Padova e Altino Altino Venezia fortificata e laguna sud

Il Sile  

  Verso il portogruarese e Caorle
Nel basso Friuli Aquileia Il litorale balneare della via Annia
leo@fondazionepremioaltino.it           

  © L. T.

Tra Padova e Altino
La terra dei Tiepolo 

Il territorio culturale “La terra dei Tiepolo” comprende i centri di Martellago, Mirano, Noale, Salzano, Santa Maria di Sala, Scorzè e Spinea. 
Territorio dove la famiglia di artisti apriva il suo orizzonte e interesse residenziale  verso la campagna piena di luce, di colori, di silenzi e soprattutto per la sua fertilità.    
Dei Tiepolo è rimasto la Villa di Zianigo, gli affreschi della parrocchiale di Mirano di Giambattista (nato a Venezia nel 1696 e scomparve a Madrid nel 1770), la pala e il soffitto della chiesa di Zianigo di Giandomenico (Venezia 1727 - 1804), e un altro suo affresco nella vicina Villa Bianchini.
Gli affreschi (Minuetto in villa, Il Mondo Nuovo, Scene di Pulcinella) di Villa Tiziano di Zianigo, iniziati nel 1759 e portati a termine in più riprese tra il 1791 e il 1797 da Giandomenico, sono ora custoditi nel Museo del Settecento Veneziano a Ca’ Rezzonico di Venezia.

A seguito dei Tiepolo altri nobili della Serenissima, nel Miranese, realizzarono
le loro dimore per la villeggiatura e i loro presidii padronali. Le ville patrizie, costruite prevalentemente fra il ‘600 e il ‘700 e ancor oggi presenti nel territorio, sono una sessantina e costituiscono un
prezioso bene culturale, un patrimonio di architettura, di storia e di arte.
 

Le ville di maggiore spicco

Villa XXV Aprile e villa Belvedere con parco e barchessa a Mirano. Sede di manifestazioni culturali e aperte al pubblico.
Villa Tiepolo a Zianigo.
Villa Romanin-Jacur a Salzano con parco aperto al pubblico.
Villa Farsetti con annesso parco a Santa Maria di Sala dove si svolgono feste e mostre.
Villa Grimani Morosini a Martellago. Ospita il rinomato Golf Club Ca’ della Nave.

I castelli
Un tempo dimore di potenti famiglie, oggi patrimonio
culturale pubblico.

Castello dei Tempesta a Noale.
Castello di Stigliano.

La Riviera del Brenta

Tra Stra e Malcontenta, lungo il Naviglio del Brenta, le nobili famiglie veneziane  costruirono, nello stile Palladiano, le loro dimore per la villeggiatura estiva.

Le più caratteristiche.

1 villa FOSCARINI ROSSI
La villa, realizzata nel tardo ‘500 dall’architetto Vincenzo Scamozzi, comprende tre edifici: Villa padronale, Foresteria e Scuderia.

2 villa PISANI
La più bella tra le ville del Brenta fu progettata per la famiglia Pisani da G. Frigimelica e rielaborata poi da F. M. Preti (1736 - 1756).
Nel soffitto dell’enorme e fastoso salone da ballo Tiepolo realizzò la sua ultima grande opera prima di lasciare l’Italia “Gloria di casa Pisani”, affresco celebrativo dell’illustre famiglia.

3 barchessa ALESSANDRI
La barchessa conserva una serie di importanti affreschi eseguiti dal pittore Antonio Pellegrini (1675-1741).


Villa Pisani  

Era utilizzata come casa da gioco e di divertimento, luogo di feste d’arte e cultura.

4 barchessa VALMARANA Conserva affreschi di un allievo del Tiepolo e la magica atmosfera della villa veneta.

5 villa WIDMANN
Costruita agli inizi del ‘700 da nobili veneziani di origine persiana. Dopo l’aggiornamento architettonico, avvenuto per volontà della famiglia Widmann, il complesso della villa rappresenta uno dei gioielli del tardo barocco veneziano.

6 villa FOSCARI “La Malcon-tenta”
Classica villa Palladiana costruita tra il 1550 e il 1560 per la nobile famiglia Foscari. Ricca di affreschi anche se in buona parte furono distrutti durante l’impero austriaco.
Ospitò nel tempo personaggi illustri, tra cui Enrico III di Valois re di Polonia e di Francia.
Il nome  “La Malcontenta” deriva da una leggenda che narra la relegazione nella villa, in un periodo di abbandono e solitario, di una gentildonna della famiglia Foscari.

 

Il pecorso del Naviglio del Brenta “Venezia-Padova” può essere effettuato anche con battelli turi-stici che fanno tappa presso le ville più belle.La riviera del Brenta, come Chioggia e Caorle, è fa-mosa per la sua cultura gastronomica, soprattutto per il pesce

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