PADOVA CITTA' D'ARTE
Leonardo Trevisan

 Polesine terra da scoprire Padova città d'arte Territorio padovano e colli euganei
Tra Padova e Altino Altino Venezia fortificata e laguna sud

Il Sile  

  Verso il portogruarese e Caorle
Nel basso Friuli Aquileia Il litorale balneare della via Annia

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Anfiteatro romano




Palazzo della Ragione




Basilica del Santo

 

 
Cappella degli Scrovegni

Si dice che Padova fu fondata da Antenore, compagno e parente di Enea, dopo essere scampato all’incendio di Troia ed approdato sulle coste del Veneto. Padova infatti, secondo una leggenda ripresa da Virgilio, è stata fondata da Antenore 1600 anni a.C.

Insediamenti urbani, nell’area padovana, sono esistiti fin dal XII sec. a.C.  La città paleoveneta è sorta  tra gli acquitrini  di due  fiumi:  Meduacus Major e Minor ed Ertone. Sotto l’impero romano fu  municipio Patavium e grande centro economico dell’Italia settentrionale. Successivamente fu devastata da Alarico e distrutta dai longobardi nel 602.  Lenta fu la ripresa.  Padova  riuscì  ad  affermarsi come libero comune tra l’11° e il 13° sec. e divenne un grande centro urbano assai fiorente sul piano economico, religioso e culturale.

I segni indelebili  lasciati di questo periodo: la Basilica del Santo, la fondazione dell’Università (1222), la Cappella degli Scrovegni, con gli affreschi di Giotto, il  duecentesco Palazzo della Ragione e la cerchia muraria medievale.












Tomba di Antenore


Palazzo del Bo


 Caffè Pedrocchi



 Particolare

 

Dopo il dominio della signoria dei Carraresi (1337-1405) Padova passò sotto la dominazione della repubblica di Venezia.

Sotto il il governo della Serenissima nella città sorgono nuovi edifici pubblici, maestose chiese, l’Orto  Botanico, il teatro Anatomico e la sistemazione del Prato della Valle mentre l’Università vive un periodo di grande splendore (tra gli insegnanti Galileo Galilei 1592-1610). Ospitò Dante, Petrarca, Donatello, Tiziano e tanti altri artisti.

Dopo il governo della Serenissima (1405 - 1797)  Padova seguì le sorti di tutto il Veneto. Il periodo Napoleonico, il dominio  Austriaco, l’annessione al Regno d’Italia (1866), le guerre mondiali e la repubblica.

Per il visitatore

Anfiteatro romano.
Musei civici agli Eremitani
. Testimonianze paleovenete, romane, etrusche, paleocristiane, collezioni numismatiche e opere celebri dal ’300 all’800. 
Cappella degli Scrovegni
. Presenza dell’arte figurativa con affreschi di Giotto, realizzati tra il 1303 e il 1305. 
Chiesa degli Eremitani
. Edificata tra la seconda metà del ‘200 e gli inizi del ‘300, ha un meraviglioso soffitto ligneo, opera di Frà Giovanni, numerose tombe monumentali, affreschi del Guariento (1368-1370) e nella Cappella Ovetari capolavori di Andrea Mantegna (1448-1457). 
Basilica del Santo
. La Basilica di S. Antonio iniziata subito dopo la morte del Santo (1231). Grande costruzione in stile romanico-gotico. Custodisce la salma di S. Anotino. All’interno si possono ammirare affreschi di Altichiero e di Giusto de’ Menabuoi (fine  ‘300); opere di Donatello (1444-1448); l’altare del Santo e la Cappella del Tesoro.        A fianco della Basilica troviamo l’oratorio di S. Giorgio, la Scuola del Santo, con affreschi del Tiziano (1511), e il Museo Antoniano. 
Basilica del Duomo e Battistero
. Il duomo costruito tra il XVI ed il XVII sec.             Al progetto partecipò Michelangelo. Il battistero eretto in stile romanico nel 1075. Piazza Duomo.
Palazzo della Ragione
. Inizialmente sede del tribunale. Fu eretto nel 1218 e sopraelevato nel 1306 da Frà Giovanni degli Eremitani. Al piano superiore il bellissimo salone con pareti affrescate con soggetti astrologici e religiosi (1425-1440). 
Palazzo del Bo - Università
. Sede centrale dell’Università, fondata nel 1222. Interessante il cortile antico, la Sala dei Quaranta, ove si conserva la cattedra di Galileo Galilei, l’Aula Magna e il teatro Anatomico. 
Piano Nobile del Caffè Pedrocchi
. Un tempo ritrovo di artisti. 
Orto Botanico
. Creato nel 1545 per la facoltà di Medicina (piante medicinali). Oggi ospita raccolte di piante rare, le collezioni botaniche dell’Università e l’antica biblioteca.

Piazze, palazzi, mura, porte, vicoli... Piazza delle Erbe e dei Frutti, sede dei pittoreschi mercati giornalieri. Palazzo del Capitanio con la torre dell’orologio nella piazza dei Signori, la piazza del Capitanio. La torre, Prato della Valle...

 

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