EDUCAZIONE AL SUONO
E ALLA MUSICA

primo e secondo ciclo della
Scuola Elementare Italiana

Leonardo Trevisan

Proposta di un itinerario metodologico
operativo-didattico in conformitÓ al testo legislativo
  

Canti per la seconda e terza infanzia       ASCOLTO MUSICALE descrizione di musica tonale non drammatica

leo@fondazionepremioaltino.it  

OBIETTIVI INTERMEDI

CONTENUTI

ATTIVITA' DIDATTICA

OBIETTIVI
COMPORTAMENTALI

1 Percepire la realtÓ sonoranella sua complessitÓ.

CapacitÓ di elaborare con la fantasia.

1 SonoritÓ apparte-nenti ai fenomeni acustici dell'ambiente naturale.

 

1 Ascolto per riconoscere sonoritÓ familiari della natura proposti dall'insegnante.
Ricerca di altre sonoritÓ (uso del registratore).
Percezione di sonoritÓ appartenenti all'ambiente naturale.
Imitazione di sonoritÓ tratte dall'esperienza diretta.
Ascolto di musiche che descrivono sonoritÓ naturali.
Canto corale per imitazione con testi riguardanti le sonoritÓ naturali.
Produzione per imitazione con l'uso di oggetti e mediante amplificazione di eventi sonori naturali e drammatizzazione.

In linea di massima si ripetono per ogni attivitÓ.


CapacitÓ di vivere i rapporti interpersonali fondati sul rispetto, sull'accettazione reciproca, sulla collabora-zione.

 

CapacitÓ di organizzazione come condizione essenziale per operare in gruppo e di utilizzo adeguato e corretto degli strumenti di lavoro.

 


CapacitÓ di applicazione.

 

 

 

 



 

 

 

Superamento delle difficoltÓ di rapporti con gli altri dovute a cause emotive e/o di carattere (timidezza).

 

Superamento della confusione percettiva iniziale.

 

 

 

 

 

CapacitÓ di concentrazione e di autocontrollo.

 


 

 

 

 

 

Partecipazione diretta degli alunni, opportunamente stimolati a comprendere il linguaggio musicale.

Acquisizione di una corretta forma di comportamento come autoeducazione al rispetto delle regole.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

Sapersi esprimere attraverso il linguaggio musicale come suggerito dal proprio stato d'animo.


Riconoscere il valore dei propri compagni (nel lavoro di gruppo, nel cantare in coro e nel suonare).

 

Crescita della capacitÓ di concentrazione (nel compor-re, nel suonare, nel cantare insieme, nel cantare e suonare a due parti.

 

Raggiungimento di autono-mia interpretativa e di libertÓ nell'espressione musicale, in sintonia con il proprio stato d'animo.

CapacitÓ di ascoltare, dialogare, e confrontarsi.

 

 

2 Imparare la tecnica richiesta per ascoltare della buona musica (dapprima l'alunno ascolta e distingue una sonoritÓ, poi due, poi tre ed infine tutte).

2 SonoritÓ apparte-nenti al mondo umano.

2 Ascolto di suoni provenienti da vari oggetti.
Associazione a sonoritÓ giÓ ascoltate.
Comunicazione delle proprie preferenze.
Collocazione spaziale delle fonti delle sonoritÓ percepite nei vari ambienti (casa, strada, scuola, parco, supermercato, stazione, chiesa..)
Ascolto di musiche che descrivono sonoritÓ dell'ambiente  umano. (Es.Pacific 231 di Honegger).
Canto corale per imitazione con testi riguardanti le sonoritÓ umane.

N.B. Canto Corale e Ascolto musicale. I brani scelti devono essere adatti all'etÓ degli alunni.

3 Affinamento delle capacitÓ uditive.

3 Timbri sonori appar-tenenti a vari stru-menti a percussione (sonagli, triangolo, maracas, tamburelli...)

3 Presentazione di strumenti a percussione.
Ascolto musicale che evidenzi timbri sonori a percussione.

4 Conoscere l'intensitÓ sonora.

4 IntensitÓ sonora (piano, forte), il silenzio.

4 Gioco del forte, mezzoforte, piano, pianissimo, silenzio.
Individuare e/o disegnare luoghi dove si parla piano e dove si parla forte e ricercarne la motivazione. Ascolto musicale che evidenzi l'intensitÓ sonora.
Canto corale per imitazione con l'uso della varia intensitÓ.

5 Acquisire l'abitudine ad un pi¨ attento ascolto ed avvio all'intonazione della voce.

5 La voce come mezzo espressivo.
Cantilene, filastrocche, canti popolari e canzoncine.

5 Giochi con la voce parlata.
Ascolto di cantilene, filastrocche, canti popolari e canzoncine adatte all'etÓ degli alunni.
Scelta di alcune di esse.
Esecuzione corale con aggiunta di gesti e movimenti corporei.  Giochi di respirazione.

6 Sviluppo delle capacitÓ mnemoniche.
Acquisire l'abitudine ad osser-vare momenti ed episodi della vita quotidiana, avvenimenti sociali e altre situazioni che si riscontrano nell'ambiente naturale ed umano in cui vive.
CapacitÓ di interpretazione degli stessi attraverso il linguaggio sonoro.

6 Nuovi aspetti sonori:
Distinzione timbrica.
Direzione e provenien-za sonora.
Simboli convenzionali.

6 Gioco "Distinzione sonora" e "Direziono del suono".
Creazione di segni convenzionali.
Composizione collettiva.
Produzioni teatrali con imitazione, registrazione sonora, mimica... (teatro - suono).

7 Comprensione del contenu-to di un brano musicale adatto all'etÓ (Es. Balletto dei pulcini nei loro gusci di Moussorgsky "Quadri di un'esposizione".

7 Semplici brani descrittivi.

7 Ascolto di semplici brani musicali che descrivano sonoritÓ dell'ambiente naturale e/o umano.
Abbinamento del testo musicale ad immagini.

8 CapacitÓ di osservare ed elencare fatti naturali o artificiali caratterizzati da un ritmo.
Acquisizione del concetto di movimento ritmico. Comprendere le interazioni ritmiche tra musica e movimento (camminare, marciare...).
Avvio alla compren-sione della grafia ritmica.

8 Fenomeni naturali e artificiali caratterizzati da un ritmo.
Grafia per facile lettura di varietÓ ritmica.
Il ritmo binario (due battiti), ternario (tre battiti), quaterna
rio (quattro battiti).

8 Ascolto di fenomeni naturali e artificiali caratteriz-zati da un ritmo.
Mimare mestieri caratterizzati da un ritmo.
Grafia ritmica (anche convenzionale).
Gioco della 'domanda e risposta'.
Produzione di semplici ritmi con l'uso di strumenti a percussione.
Formazione di sequenze ritmiche ed esecutive delle stesse con strumenti a percussione.
Ascolto di musiche in cui il ritmo Ŕ ben scandito.
Canto corale con l'abbinamento del movimento corporeo  (gioco e canto).

9 Avvio all'uso del suono codificato.
Comprensione della corrispondenza suono-segno per l'uso della notazione di tipo tradizionale.

9 Figure sonore e di silenzio.
Valori di durata.
Le sette note musicali.

9  Gioco sulle figure sonore e di silenzio.
    

10 CapacitÓ di identificare, riconoscere, discriminare, organizzare e memorizzare nuovi elementi che partecipano alla crescita costitutiva del linguaggio musicale.

10 La composizione figurativa.

10 Gioco sulla composizione figurativa (a gruppo ed individuale).
 

Linee verticali fra le figure sonore e di silenzio.

11 Conoscenza di uno strumento musicale e della voce.

11 La melodica (strumento a fiato).
La voce.

11 Presentazione dello strumento. Gioco sulla tastiera. Componenti e caratteristiche della voce. La respirazione. Gioco con la voce 'domanda e risposta'.
Ascolto musicale che evidenzi uno strumento solista e le caratteristiche della voce.

12 CapacitÓ di abbinamento suono-valore.
Uso della grafia ritmica tonale.
CapacitÓ di riprodurre ed eseguire suoni su due note musicali e facili movimenti ritmici.

12 La chiave di violino.
Altezza sonora.

12 Esercitazione scritta della chiave di violino.
Pratica strumentale e corale sui suoni SOL MI.
Esercizi di trascrizione delle note SOL MI.
Inserimento ritmico e gioco di creativitÓ
ginnico-musicale.
Creazione di una melodia con l'accompagnamento ritmico.  Esecuzione.

N.B. L'elaborare con la fantasia, l'affinamento delle capacitÓ uditive, lo sviluppo delle capacitÓ mnemoniche, l'abitudine ad un ascolto sempre pi¨ attento sono obiettivi da tener presenti nello svolgimento di ciascuna attivitÓ didattica.

A questo punto potrebbe concludersi la programmazione riguardo la realtÓ acustica, il codice grafico, la voce, la pratica strumentale e l'ascolto musicale per le classi del primo ciclo. L'uso del condizionale e doveroso perchŔ la successione delle varie attivitÓ didattiche proposte Ŕ orientativa; Ŕ lasciata alla discrezione dell'insegnante che avrÓ opportunamente valutato la maturitÓ della scolaresca, la scansione dei tempi per lo svolgimento della programmazione di primo e secondo ciclo.

Parte degli stessi argomenti potranno essere utilmente ripresi da un anno all'altro, con ritorni ciclici per consentire l'approfondimento degli aspetti fondamentali delle sonoritÓ e del far musica.

PROSEGUE LA PROGRAMMAZIONE PER LE CLASSI DEL SECONDO CICLO

13 Acquisire capacitÓ di eseguire, manipolare, inventare sulle prime cinque note musicali con la melodica e con la voce.

13 Composizione sulle note MI FA SOL. Composizione sulle note RE MI FA SOL.
Esecuzioni sulle cinque note DO RE MI FA SOL.

13 Esercitazione.
Esecuzione di esercizi e melodie sulle cinque note.
Creazione di melodie con l'accompagnamento
ritmico.

14 Saper cogliere l'accento ritmico nelle parole e nella musica.

14 Accento ritmico nelle parole e nella musica.

14 Gioco sull'accento ritmico in parola.
La frase scritta ritmicamente.

15 Saper distinguere l'andamento dei movimenti (lento, moderato, allegro).

15 L'uso del metro-nomo.
I movimenti.

15 Presentazione del metronomo.
Gioco sul movimento ritmico.
Riproduzione ed esecuzione di ritmi.
Esercizi ritmici per la pratica strumentale.

16 Saper partecipare, con il movimento del corpo, al ritmo musicale.  CapacitÓ di coordinare i movimenti.

16 Ritmo e corpo.

16 Giochi di creativitÓ ginnico-musicale. Espressione corporea accompagnata dalla acquisizione dell'armonioso messaggio che la musica offre.

17 Affinamento del gusto estetico.
Scoperta della possibilitÓ di esprimersi anche attraverso il linguaggio musicale.

17 Composizione sulle cinque note musicali DO RE MI FA SOL.

17 Composizione melodica (l'insegnante, se necessario, modifica qualche figura sonora e di silenzio   per rendere la melodia pi¨ piacevole). Inserimento dell'accompagnamento ritmico. Inserimento del testo letterario per l'esercitazione corale.
Il contenuto del testo pu˛ essere proposto dall'in-segnante e sviluppato assieme alla scolaresca.

18 CapacitÓ di identificare, riconoscere, discriminare, organizzare e memorizzare nuovi elementi che partecipano alla crescita costitutiva del linguaggio musicale.

18 Nuove figure sonore e di silenzio.
La suddivisione. Spostamento della mano sulla tastiera.
Le sette note musicali.
Le tre linee musicali.

18 Studio delle nuove figure sonore e di silenzio. Esercizio sulla suddivisione con l'uso della voce e del movimento della mano. Gioco sulla composizione figurativa.
Esercizi collettivi con l'uso della melodica, della voce e dell'accompagnamento ritmico.
Esercizi con l'uso dello spostamento della mano. Esecuzione di alcuni brani celebri.
Ascolto musicale di brasi celebri eseguiti dall'orchestra, da gruppi strumentali, corali o da solisti (strumento e/o voce).

19 Conoscenza di altri elementi che partecipano alla crescita costitutiva del linguaggio musicale. Consolidamento delle capacitÓ espressivo-comunicative mediante la voce e lo strumento.

19 Nuovi aspetti musicali.
L 'accordo.
Il pentagramma.
Le alterazioni.

19 Esecuzione con la voce e con la melodica di alcuni canoni composti sulla struttura dell'accordo.
Gioco sul pentagramma.
Gioco sui tasti neri.
Interpretazione con la voce e con la melodica esercizi e brani.
Ascolto musicale di brani celebri eseguiti dall'or-chestra e/o da gruppi strumentali o corali e da solisti.

20 Comprendere generi musicali diversi.

20 Primo incontro con l'ascolto di vari generi musicali.

20 Ascolto, esercizi, ricerca... riguardanti i seguenti generi musicali.
Favola musicale, la canzonetta per bambini e giovanissimi, musica classica strumentale, musica folk, musica lirica, musica jazz, musica elettronica, musica per balletto, musica sacra e religiosa.

21 Approfondimento dell'aspetto sonoro.

21 La fonografia dell'ambiente.
Origine sonora, altez-za, durata, intensitÓ, sonoritÓ in via di estinzione.

21 Cogliere e identificare suoni e rumori. Discriminazione e classificazione degli stessi in base a origine, altezza, durata,intensitÓ.
Analisi sonora. SonoritÓ in via di estinzione (ricerca).
Altri aspetti riguardanti il contenuto 'La fonografia dell'ambiente'.

22 Acquisizione di ulteriori conoscenze: gli strumenti musicali, gli interpreti, il teatro, la danza e il ballo.

22 Gli strumenti dell'orchestra. Incontro con gli inter-preti. Il teatro.
Danza e ballo.

22 Ricerca di notizie, immagini ...
Ascolto: guida del giovane all'orchestra (classificazione degli strumenti musicali).
Ascolto: orchestra, gruppi strumentali, solisti.

Canti per la seconda e terza infanzia

ASCOLTO MUSICALE descrizione di musica tonale non drammatica

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