Leonardo Trevisan

 le scale, gli intervalli e gli accordi

 scale, intervalli e accordi

tavole degli intervalli

tavole degli accordi

le scale nell'improvvisazione

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LE SCALE

La scala mediante le sue leggi di formazione, rappresenta e determina il carattere di un sistema musicale.

La base di questo è la scala Diatonica che può essere Maggiore o minore.

La successione, ascendente e discendente, dei suoni della scala prendono il nome di gradi e ognuno di questi porta una denominazione.

I   grado: TONICA con senso di riposo. (grado che rappresenta il punto di partenza di ogni scala).
II  grado: SOPRATONICA con senso di moto.

III grado: MEDIANTE con leggero senso di riposo.

IV grado: SOTTODOMINANTE con senso di moto verso la mediante.

V  grado: DOMINANTE con senso di riposo o di moto.
VI grado: SOPRADOMINANTE con senso di riposo.

VI grado: SENSIBILE con senso di moto verso la tonica.

 

Distanze di tono
e di semitoni.

Ora partendo da un determinato suono di Tonica e disponendo la successione dei suoni, rispettando le distanze di tono e di semitono definite dal modo delle scale, si formano le scale maggiori e minori.

SCALA DI DO MAGGIORE

SCALA DI LA MINORE MELODICA

Simbologia: T = Tono    S = Semitono   TS = Tono e Semitono

SCALA DI LA MINORE ARMONICA

LE ALTERAZIONI per definire le tonalità delle scale e delle composizioni.

Le alterazioni sono di due tipi DIESIS e BEMOLLI e per la loro formazione si susseguono per distanze di quinta come avviene per i bassi della fisarmonica.

PROGRESSIONE DEI DIESIS

PROGRESSIONE DEI BEMOLLI

Ogni composizione ha come base un tipo di scala, sia essa Maggiore o minore, e questa contemporaneamente ne determina la tonalità.

Possiamo avere così composizioni in tonalità di DO Maggiore, RE Maggiore ecc... oppure LA minore, SI minore ecc...

SCALE E TONALITÀ MAGGIORI E MINORI

SCALE E TONALITÀ MAGGIORI E MINORI

          maggiore

             minore

          maggiore

             minore

          DO

             LA

          FA con un 1 b

             RE

          SOL con un 1#

             MI

          SIb con un 2 b

             SOL

          RE con un 2#

             SI

          MIb con un 3 b

             DO

          LA con un 3#

             FA#

          LAb con un 4 b

             FA

          MI con un 4#

             DO#

          REb con un 5 b

             SIb

          SI con un 5#

             SOL#

          SOLb con un 6 b

             MIb

          FA# con un 6#

             RE#

          DOb con un 7 b

             LAb

          DO# con un 7#

             LA#

 

 

 

LE SCALE NELL'IMPROVVISAZIONE    

La scala, oltre ad essere la base per lo sviluppo armonico, in questi ultimi decenni è divenuta mezzo validissimo per rendere più stimolante l'improvvisazione.

Viene applicata nel momento in cui il solista vuole concatenare, nel periodo di tempo dell'improvvisazione, la linea melodica con uno o più accordi.

A questo punto l'accordo porta l'esecutore a scegliere una delle scale da lui applicabili, evidenziandola rispetto a quella di base della composi-zione.

Le scale più usate nell'improvvisazione sono: la Scala Maggiore, la Scala minore armonica, la Scala pentatonica Maggiore, la Scala pentatonica minore, la Scala eccedente, la Scala esatonale, la Scala di Blues e la Scala Jazz diminuita.  
 

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GLI INTERVALLI

CLASSIFICAZIONE

I suoni della scala, chiamati anche gradi, sono gradi congiunti, quando si succedono uno dopo l'altro,



gradi disgiunti, quando si succedono saltuariamente.

Dai gradi congiunti e disgiunti si ottiene l'intervallo, che è la distanza esistente fra due suoni.

Esso si misura dalla quantità di gradi che abbraccia, e per classificarlo si deve calcolare la distanza che intercorre tra il suono più basso e il suono più alto; la sua denominazione è data dal numero di gradi da cui è composto, contando anche il grado di partenza.

Oltre alla classificazione numerica dell'intervallo, esiste anche quella qualitativa derivante dalla distanza espressa in toni e semitoni.

DO - RE

DO - MI

DO - FA

DO - SOL

DO - LA

DO - SI

DO - DO

 

di seconda

di terza

di quarta

di quinta

di sesta

di settima

di ottava 

Nella formazione degli intervalli fare attenzione alla classificazione numerica.

Es.
DO
# - RE  int. di seconda
LA
b - RE    int. di quarta
SI - FA      int. di quinta

Classificazione qualitativa

SECONDA

M  maggiore 1 tono
m  minore 1 semitono
E  eccedente 1 tono e 1 semitono

QUINTA

G  giusta 3 toni e 1 semitono
diminuita 3 toni
E  eccedente 4 toni

TERZA

M  maggiore 2 toni
m  minore 1 tono e 1 semitono
D  diminuita 1 tono
E  eccedente 2 toni e 1 semitono

SESTA

M  maggiore 4 toni e 1 semitono
m  minore 4 toni
D  diminuita 3 toni e 1 semitono
E  eccedente 5 toni 

QUARTA

giusta 2 toni e 1 semitono
D  diminuita 2 toni
E  eccedente 3 toni 

SETTIMA

M  maggiore 5 toni e 1 semitono
m  minore 5 toni
D  diminuita 4 toni e 1 semitono
E  eccedente 6 toni 


I suoni armonici per identificare gli intervalli


SUONI OMOLOGHI

I suoni armonici derivano dal rapporto esistente fra l'altezza del suono, il numero di vibrazione e la lunghezza  del corpo sonoro.

Essi si possono definire suoni secondari o concomitanti, cioè suoni che si accompagnano ad un dato suono fondamentale.

Una corda sonora messa in vibrazione nella sua intera lunghezza produce immediatamente il suono fondamentale e di seguito una serie di suoni risonanti di intensità decrescente.

I suoni che nascono da queste vibrazioni sono quelli che si dicono armonici.

Da questa tabella si possono dedurre i rapporti corrispondenti ai principali intervalli musicali.

Basti infatti osservare i rapporti tra due numeri di suoni armonici combinati fra loro.

DO#

DOx

DO

RE#

REx

RE

MI#

MI

FA#

FAx

FA

SOL#

SOLx

SOL

LA#

LAx

LA

SI#

SI 

e

e

e

e

e

e

e

e

e

e

e

e

e

e

e

e

e

e

e

 

 

REb

RE

REbb

MIb

MI

MIbb

FA

FAb

SOLb

SOL

SOLbb

LAb

LA

LAbb

SIb

SI

SIbb

DO

DOb

16 DO
15 SI

seconda minore

5 MI
4 DO

terza maggiore

8 DO
5 MI

sesta minore

15 SI
8  DO

settima maggiore

9 RE
8 DO

seconda maggiore

4 DO
3 SOL

quarta giusta

5 MI
3 SOL

sesta maggiore

2 DO
1 DO

ottava giusta

6 SOL
5 MI

terza minore

3 SOL
2 DO

quinta giusta

9 RE
5 MI

settima minore

 

 

TAVOLE DEGLI INTERVALLI

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GLI ACCORDI

 

POSIZIONE DEGLI ACCORDI
 

1ª posizione 
 
accordo fondamentale

 

2ª posizione

I rivolto

 

3ª posizione

II rivolto
 


4ª posizione

III rivolto

 


L'accordo si ottiene sovrapponendo ad un suono fondamentale, che dà il nome all'accordo, due o più suoni aventi affinità fra loro.

Ora se ad ogni grado della scala maggiore o minore armonica sovrapponiamo altri due suoni, a distanza uno dall'altro, ad intervalli di terza otteniamo la seguente serie di accordi.

ACCORDO MAGGIORE     ACCORDO MINORE     ACCORDO ECCEDENTE     ACCORDO DIMINUITO

SCALA DI DO MAGGIORE
Gradi       
 I             II             III             IV              V             VI             VII

SCALA DI DO MINORE ARMONICA

Gradi        I              II             III             IV             V              VI            VII

L'accordo Maggiore è composto dal suono fondamentale, da un intervallo di terza maggiore dal fondamentale e da un intervallo di quinta giusta dal fondamentale.

Si trova sul I, IV e V grado della scala Maggiore e sul V e VI grado della scala minore armonica.

L'accordo minore è composto dal suono fondamentale, da un intervallo di terza minore dal fondamentale e da un intervallo di quinta giusta dal fondamentale.

Si trova sul II, III e VI grado della scala Maggiore e sul I e IV grado della scala minore armonica.

L'accordo eccedente è composto dal suono fondamentale, da un intervallo di terza maggiore dal fondamentale e da un intervallo di quinta eccedente dal fondamentale.

Si trova sul III grado della scala minore armonica.

L'accordo diminuito è composto dal suono fondamentale, da un intervallo di terza minore dal fondamentale e da un intervallo di quinta diminuita dal fondamentale.

Si trova sul VII grado della scala maggiore e sul II e VII grado della scala minore armonica.
 

la collocazione degli accordi a tre suoni sui gradi della scala maggiore e minore armonica

DENOMINAZIONE DELL'ACCORDO

LA SIGLA DELL'ACCORDO

COLLOCAZIONE DEGLI ACCORDI SUI GRADI DELLA SCALA

MAGGIORE

MINORE

ACCORDO MAGGIORE

DO  oppure  DO+

I   IV   V

V   VI

ACCORDO MINORE

DOm  oppure  DO-

II   III   VI

I   IV

ACCORDO ECCEDENTE

DO5+  

III

ACCORDO DIMINUITO

DO dim oppure DO-5-

VII

II   VII

SEQUENZE DI ACCORDI 

I gradi di una scala, completi di accordi, che di consuetudine vengono usati nelle prime composizioni scolastiche.

ACCORDI A QUATTRO SUONI

Sovrapponendo altro suono ad intervallo di terza, agli accordi già indicati (scala di Do maggiore e scala di Do minore armonica), otteniamo la serie degli accordi di settima.

Accordo di settima di dominante, Accordi di minor settima, Accordo di settima Maggiore, Accordo di settima diminuita, Accordo di minor settima Maggiore, Accordo di quinta eccedente con settima Maggiore, Accordi di settima sensibile.

SCALA DI DO MAGGIORE

Gradi       
 I             II             III             IV              V             VI             VII

SCALA DI DO MINORE ARMONICA

Gradi         I              II             III             IV             V              VI            VII
 

SCALA MAGGIORE

SCALA minore

I   IV   I

I   IV   I

I   V   I

I   V   I

I   V7 (settima) I

I   V7 (settima) I

I   IV  V opp. V7   I

I   V7 I maggiore

I   II  IV  V7  I

I   IV  V opp. V7  I

I   IV  II  V7  I

I  VI  IV  V7  I

I   VI  II  V7  I

 

I  VI  II  V7 II  V7  I

 

 

la collocazione degli accordi a quattro suoni sui gradi della scala maggiore e minore armonica

DENOMINAZIONE DELL'ACCORDO

LA SIGLA DELL'ACCORDO

COLLOCAZIONE DEGLI ACCORDI SUI GRADI DELLA SCALA

MAGGIORE

MINORE

AC. di SETTIMA DOMINANTE

DO 7 

 V

V

AC. di MINOR SETTIMA

 DO -7

II   III   VI

 IV

AC. di SETTIMA MAGGIORE

DO 7+

I   IV

VI

AC. di SETTIMA DIMINUITA

DO dim

 

VII

AC. di MINOR SETTIMA MAGGIORE

DO -7+

 

I

AC. di 5 ECCEDENTE CON 7 MAGGIORE

DO ecc oppure DO5+7+

 

III

AC. di SETTIMA SENSIBILE 

DO-5-7- oppure DO dim 7-

VII

II

TAVOLE DEGLI ACCORDI

ALTRI TIPI DI ACCORDI

GRAFIA

SUONI

 

GRAFIA

SUONI

 

GRAFIA

SUONI

DO 2

do  re  sol

DO 7 + 9

do  mi  sol  si  re

DO - 11

do  mib  sol  sib  re  fa

DO 4

do  fa  sol

DO - 7 + 9

do  mib  sol  si  re

DO 11 5 +

do  mi  sol#  sib  re  fa

DO 6

do  mi  sol  la

DO 7 9 - 5 +

do  mi  sol#  sireb

DO - 11 5 +

do  mib  sol#  sib  re  fa

DO - 6

do  mib  sol  la

DO - 7 9 -

do  mib  sol  si reb

DO 11 7 +

do  mi  sol  si re  fa

DO 7 5 +

do  mi  sol#  sib

DO - 7 9 - 5 +

do  mib  sol# si reb

DO 11 9 +

do  mi  sol  sib re#  fa

DO 7 5 -

do  mi  solb  sib

DO - 7 + 9 5 -

do  mib  solb  si  reb

DO 11 +

do  mi  sol  sib  re  fa#

DO 7 4

do  fa  sol  sib

DO 7 9 - 5 -

do  mi  solb  si reb

DO 11 5 -

do  mi  solb  sib  re  fa

DO 7 + 4

do  fa  sol  si

DO 7 + 9 5 +

do  mi  sol#  si  re

 DO - 11 5 -

do  mib  solb  sib  re  fa

DO 7 + 5 -

do  mi  solb si

DO 7 9 4

do  fa  sol  si re

DO - 11 7 + 5 -

do  mib  solb  si  re  fa

DO - 7 + 5 +

do  mib  sol#  si

DO 7 + 9  4

do  fa  sol  si  re

DO - 11 7 + 5 +

do  mib  sol#  si  re  fa

DO - 7 + 5 -

do  mib  solb  si

DO - 7 9 - 5 -

do  mib  solb  si reb

DO - 11 5 -

do  mib  solb  sib  re  fa

DO - 7 5 +

do  mib  sol#  sib

DO 7 + 9 5 -

do  mi  solb  si  re

DO - 11 +

do  mib  sol  sib  re  fa#

DO 9

do  mi  sol  sib  re

DO 7 + 9 -

do  mi  sol si  reb 

DO 13

do  mi  sol  sib  re  fa  la

DO 9 -

do  mi  sol  sib  reb

DO - 7 + 9 - 5 +

do  mib  sol#  si  reb  

DO - 13

do  mib  sol  sib  re  fa  la

DO 11

do  mi  sol  sib  re  fa

DO - 9 

do  mib  sol  sib  re

DO 13 7 +

do  mi  sol  si  re  fa  la

DO 9 6

do  mi  sol  la  re

DO - 7 9 

do  mib  sol  sib  re

DO 13 9 - 5 -

do  mi  solb  sib reb  fa  la

DO - 9 6

do  mib  sol  la  re

DO - 9  5 +

do  mib  sol#  sib  re

   

 

 

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