PENTAGRAMMA BETBA 
   
di Leonardo Trevisan

leo@fondazionepremioaltino.it       

© 1986
Proprietà dell'autore
Brev. di mod. dep.

 

 

 

 





PENTAGRAMMA NERO




PENTAGRAMMA ROSSO
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

PENTAGRAMMA BETBA

Si dice che lo trascorrere del tempo fa maturare e migliorare un sistema, una tecnica o un metodo proposto.

Oggi che viviamo un un'epoca sempre più complessa, più organica, con tendenza alla semplificazione delle cose per una maggiore e immediata comprensione e facilità tecnica, ecco nascere la proposta del pentagramma Betba per dialogare con i suoni musicali riportati in Hz.

Il pentagramma Betba è composto da due gruppi di linee colorate per fissare sulla carta l'altezza sonora in Hz in un'unica chiave musicale: chiave di SOL (VIOLINO).

Il pentagramma nero, con relativi frammenti di linea, racchiude la gamma sonora che va

dal DO di 261,6 Hz al DO di 4186 Hz

mentre il pentagramma rosso, con relativi frammenti di linea, racchiude la gamma sonora inferiore che va

 dal SI di 246,9 Hz al LA di 27,5 Hz.

Questo nuovo procedimento porta l'interprete ad eseguire sulla tastiera esercizi e brani musicali senza ricorrere alla lettura in chiave di FA (basso).

 

L'estensione sonora in Hz della tastiera eletrronica sul pentagramma Betba.

 

L'ESTENSIONE SONORA IN HZ CORRISPONDENTE A VARI STRUMENTI MUSICALI

Scheda da tenere in considerazione nel momento in cui si voglia trascrivere e/o suonare determinate timbriche strumentali.

Per evitare pasticci timbrici e/o sonori è bene rispettare le estensioni degli strumenti rapportati con l'altezza sonora in Hz e il pentagramma Betba.

LE QUALITÀ TIMBRICHE

OTTAVINO Brillante, esaltante, acuto e si fa distinguere nei passaggi agili e di effetto.

FLAUTO Dolce, ingenuo, penetrante, pieno di sentimento, ed è particolarmente efficace nel porre in rilievo sia parti melodiche che passaggi agili, scherzosi, vivaci e veloci.

OBOE Caldo, pastoso, elevante, leggermente nasale ma penetrante.

CORNO INGLESE Suono più pieno di quello dell'oboe, con una espressività di carattere malinconico, pastorale e certe volte struggente. Si presta per evocare scene campestri, pastorali, di caccia o atmosfere nostalgiche.

FAGOTTO Dal timbro scuro e grottesco. Si presta a momenti scherzosi, tristi e pettegoli.

CLARINETTO Strumento dal timbro caldo, pastoso, morbido e per di più dotato di agilità tecnica. Efficace nei passaggi veloci, negli arpeggi, nella dinamica, nelle parti melodiche e certe volte anche pungente nelle parti acute.

CLARINETTO BASSO Timbro simile a quello del Clarinetto ma più scuro e profondo. Idoneo a passaggi melodiosi, di contracanto ed in parti di ripieno. Usato anche per evocare atmosfere offuscate, tenebrose e momenti di lieve drammaticità.

CORNO Sonorità nobile, espressiva, intensa e piena. Va da suoni di grande dolcezza ad effetti molto aspri. Ottimo nelle scene da caccia, agresti, pastorali e negli impasti di colore.

TROMBA Suono dolce, gioioso, squillante e di carattere marziale. Può essere patetica, amorosa, impetuosa e guerresca. In tempi più recenti si è evoluta nel mondo del jazz.

TROMBONE Il timbro varia a seconda dell'intensità sonora che viene sviluppata. Può essere maestoso, caldo e pieno. Ottimo nelle sfumature dal pianissimo al fortissimo. Da senso di solennità, di grandezza e certe volte riesce anche a dominare nell'insieme orchestrale.

BASSO TUBA Profondo, scuro e pieno. Usato come sostegno all'intera orchestra e per ottenere effetti grotteschi e paurosi.

SAXOFONO Tutti i sax sono utilizzati nelle bande, nelle orchestre di musica leggera ed in  particolar modo nei gruppi strumentali jazz e roch. Il suo timbro penetrante, melodioso, misterioso, solenne e di enorme effetto dipende soprattutto dalla bravura dell'esecutore.

VIOLINO Timbro caldo e vibrante. Strumento melodico e virtuosistico per eccellenza. Ricco di sfumature e di espressione.

VIOLA Suono caldo, dolce e melodioso che si introduce facilmente tra gli altri strumenti. Come il violino è efficace negli effetti melodici, di ripieno e d'accompagnamento.

VIOLONCELLO Pur essendo uno strumento d'accompagnamento riesce con le sue note nobili e morbidi ad esprimersi molto bene sia nei cantabili che nei passaggi veloci.

CONTRABBASSO Suono pieno, profondo e robusto. Molto importante come strumento di sostegno all'interno dell'orchestra e da guida base per il genere jazz. Alcune volte viene utilizzato nei cantabili per evidenziare momenti grotteschi, comici e tenebrosi.

ARPA Suono delicato; offre momenti tecnici, melodici e di effetti coloristici.

CHITARRA Timbro dolce, intimo e vellutato nella versione classica. Nel genere roch è strumento per eccellenza che da la possibilità all'esecutore di ottenere strabiglianti risultati tecnici e sonori con l'aggiunta o meno di effetti speciali.

CHITARRA BASSO Timbro basso e cupo. Usata in particolar modo nei complessi roch.

PIANOFORTE Suono ampio e pieno di qualità espressive e tecniche. Strumento solista e nello stesso tempo usato anche come accompagnatore.

ORGANO Dal timbro angelico a quello più imponente. Strumento che offre innumerevoli possibilità sonore, timbriche e di vari effetti.

XILIFONO Suono secco, legnoso, incisivo e di breve durata.

VIBRAFONO Timbro chiaro, vellutato, armonioso con effetti magici di risonanza.

CAMPANE TUBOLARI Il timbro varia a seconda dell'intensità creando svariate sensazioni e strati d'animo.

SINTETIZZATORE Considerato lo strumento più completo per emettere timbri diversi, sonorità varie e particolari.

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