Fondazione Premio Altino

 

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pedemontana

il fiume Sile e i Burci

ville e giardini

Venezia e laguna

● l'artista

 

 

Referenze critiche
Paolo Rizzi,  Italo Marucci, Armando Sutor, Marco Goldin, Giorgio Fantin, Fiorenzo Rizzeto, Giorgio Segato, Marino Perera, Ottorino Bacilieri, Enzo Demattè, Emanuele Bellò, Ottorino Stefani, Don Giacomo Racanelli, Daniela Garofalo, Lucien Rama, Leo Strozzioeri, Nicola Micieli, Giorgio Seveso.
 

 

 

Hanno parlato di lui
II Gazzettino, La Tribuna di Treviso, La Vita del Popolo, La Nuova Ferrara, II Resto del Carlino, L'Adige, II Corriere delle Alpi, L'Amico del Popolo, II Mattino di Padova, Dolomiti Magazine, La Nuova Sardegna, Carlino Rovigo, Sport Trevigiano,  Campagna amica.

 

indice artista

Ricerca biografica e bibliografica a cura di Roberto e Stefano Carraretto


Lino Carraretto nasce nel 1947 a Casale Sul Sile (TV), città dove vive e lavora. Artista autodidatta, dipinge per vocazione, seguendo un'intima necessità di espressione emotiva, grafia del profondo dei sensi.

Arriva tardi alla pittura, quasi per caso, quando sente la necessità di arricchire le spoglie pareti della sua nuova casa, nei primi anni 70.

Da studente aveva sempre avuto una naturale dimestichezza col disegno e l'acquerello; per l'occasione torna a dipingere, stavolta ad olio.

Dapprima copiando tutto quanto accendesse il suo interesse: grandi maestri, cartoline, illustrazioni, poi, appropriatesi della tecnica pittorica, esce a dipingere en plen air per partecipare a concorsi estemporanei. I risultati furono subito incoraggianti: pieni consensi, dal pubblico e dalla critica più accorta.

Inizia a credere nel suo lavoro e con impegno organizza la prima personale al Teatro Accademico di Castelfranco Veneto nel 1982. Risalgono allo stesso periodo le prime partecipazioni a rassegne d'arte e le vincite dei primi premi.

Successivamente, con pacate meditazioni, i paesaggi inizia a "confezionarli" nello studio, abbinando con fantasia soggetti reali a quelli sognati, per ottenere una preziosa visione lievitata, evocata. Questa intuizione rappresenta per il maestro una svolta decisiva per la sua arte, che si carica così di straordinaria leggerezza.

Attraverso la memoria recupera tutto ciò che parla di poesia e che sta pian piano scomparendo: vecchie ville abbandonate, casolari, barconi. La sua immersione nella natura è totale: con atto di fede o, se si preferisce, di coraggio, Carraretto è alla ricerca di un valore non effimero dell'immagine dipinta.

Nel 1993 l'incontro con il mercante Francesco Pasini risulta decisivo per la sua carriera artistica.

Titolare della galleria Arstudio di Portomaggiore (FE) e Knokke (Belgio), Pasini offre al maestro Carraretto la possibilità di esporre in spazi pubblici, gallerie private e nei grandi saloni dell'arte contemporanea del Belgio, Olanda, Germania, Francia, Svizzera, Italia.

Con grande soddisfazione, l'artista vede le sue "poesie" diffondersi in tutta Europa. E dal 2004, in tutto il mondo, giacché la International Graphics Collection tedesca lo ha inserito nel catalogo delle affiches d'autore, una pubblicazione a distribuzione universale, un'importante vetrina per i maggiori talenti esistenti.

In trent'anni di attività ha realizzato più di cento rassegne d'arte esponendo con personali in diverse città italiane ed europee. Sue opere sono presenti in collezioni private pubbliche e museali.



studio
via Masotti, 7
31032 Casale sul Sile - TV
tel. 340 3829376

e-mail
lino.carraretto@gmail.com

 

 

 

 

 

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