Le
caratteristiche per un buon invecchiamento come
definito
dagli esperti sono: buon rapporto con i figli e
nipoti, aprirsi alle
relazioni con gli altri frequentando
possibilmente circoli anziani, fare hobby
piacevoli e rilassanti, ascoltare musica,
praticare la
musica attiva per mezzo della
tastiera digitale o altro strumento musicale e
tenere allenata la
mente leggendo
libri e giornali.












Oggi si ricordano i viaggi degli ebrei verso i
campi
di concentramento
e non si parla più dei treni
che portarono i nostri alpini
al fronte per combattere l’invasor.
Quanto sangue versato
sul fiume Piave.

l’anziano
la famiglia
la società
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L'ASCOLTO TERAPEUTICO
L’attribuzione di un
potere magico alla musica e terapeutica dei
suoni sono elementi costanti dell’esperienza
umana.
La musica è considerata come un potente
strumento per la terza età ed è utilizzata per
portare a ricordare eventi passati e le
sensazioni e le emozioni associate a tali
memorie. Se è usata per evocare ricordi
positivi, si ritiene sia in grado di creare
un’atmosfera di relax e di piacere.
L’anziano, anche quello che non ha ricevuto
un’educazione musicale, ha una competenza
esperienziale in tutto quello che concerne il
campo sonoro-musicale: la conoscenza di canti,
il ricordo di eventi sonori per lui
significativi, le pratiche sociali inerenti la
musica come il ballo, le serenate, i cori, il
cantastorie e gli strumenti musicali.
Questo bagaglio sonoro-musicale che l’anziano si
porta dentro, che lo accompagna, che parla della
sua storia, del suo vissuto, dei suoi
sentimenti, della sua sensibilità, delle vicende
passate, della sua cultura diventa materiale su
cui lavora il musicista e il musico
terapeuta. L’anziano è dunque considerato una
persona ancora ricca di potenzialità, di
speranze, di desideri e di bisogni da attivare,
conservare, preservare e rispettare.
La musica popolare come ascolto terapeutico
lavora sulle parti sane dell’anziano e suo
obiettivo primario è quello di valorizzare tutte
le potenzialità residue; la musica diventa così
un mezzo per prendersi cura degli anziani troppo
nostalgicamente
legati al passato e
quindi incapaci di vivere un presente proiettato
nel futuro.
L’ascolto musicale è,
inoltre un vero e proprio mezzo per
“l’attivazione delle funzioni cerebrali, poiché
è un’azione complessa che coinvolge non solo la
componente affettiva della persona ma anche
quella razionale. E’ dimostrato che l’ascolto
della musica con un atteggiamento
prevalentemente dominato dalla emotività provoca
un netto aumento dell’attività cerebrale
nell’emisfero di destra, mentre un ascolto
analitico-interpretativo, che si accompagna alla
lettura dello spartito, produce un aumento della
funzionalità dell’emisfero di
sinistra”
(Marco Trabucchi in Lorenzetti L.M., 1984).
Alcune funzioni ed obiettivi generali
dell'ascolto terapeutico per anziani:
•
si può ridurre il ritiro e l’isolamento
sociale;
•
è possibile ridurre i comportamenti ansiosi;
•
si possono alleviare sentimenti di dolore, la
depressione o la noia;
•
si può migliorare l’autostima;
•
si può facilitare il processo di auto
espressione;
•
essa può contribuire a mantenere la capacità
mentale;
•
si può mantenere la funzionalità fisica.
Ascoltare e canticchiare vecchie canzoni crea
un’atmosfera gioiosa e distesa, grazie alla
quale l’anziano si diverte, si rende più
disponibile nei confronti degli altri e
partecipa attivamente all’attività di gruppo.
In questo filone di ascolto terapeutico si
inquadrano molto bene le musiche popolari.
LA MEMORIA DEL CUORE Il ripristino
dell’atmosfera del contesto/ambiente familiare e
sociale in cui i canti popolari furono appresi e
trascritti, consente alla terza età di ritrovare
una modalità di intrattenimento più consona alla
propria storia.
Gli esperti sostengono che la musicoterapia
viene applicata attraverso due metodologie:
1. musicoterapia ricettiva
con l'ascolto di musica
scelta dall’anziano, dal paziente o programmata
dal terapeuta;
2. musicoterapia attiva,
la musica viene eseguito dall’anziano attraverso
strumenti musicali.
Si può parlare anche di una terza metodologia:
3. l'ascolto terapeutico recettivo/attivo,
la musica popolare interpretata dal vivo.
L'ascolto terapeutico recettivo/attivo per la
terza età avviene quando la musica popolare
viene eseguita dal vivo da un interprete che ha
vissuto al loro fianco e che conosce bene gli
stati d'animo dell'anziano.
La musica popolare pertanto deve rispettare le
espressioni interpretative che venivano cantate
dagli anziani di un tempo.
In questo caso l'interprete non può essere
considerato un musicoterapeuta ma diventa, oggi,
una nuova figura professionale che opera in un
processo atto a facilitare e favorire rilevanti
obiettivi terapeutici.
Durante il periodo sperimentale delle mie
esecuzioni fatte in diretta ho riscontrato che
l'ascolto terapeutico recettivo/attivo è
riuscito:
•
a sollevare il morale malinconico, grazie alla
limitata estensione sonora e alla semplice
progressione armoni-
ca che la musica popolare contiene;
•
a rievocare ricordi piacevoli in grado di
stimolare il pensiero e quindi anche la parola;
•
ad aiutare l'anziano verso un migliore concetto
di sè;
•
a stimolare l'anziano a raccontare e
raccontarsi;
•
ad attivare momenti di socializzazione tra
anziani, familiari e operatori;
•
a trasmettere emotività;
•
a stimolare movimenti ritmici con parti del
corpo;
•
a canticchiare parti o intere frasi appartenenti
ai testi dei canti popolari;
•
a migliorare la loro qualità di vita anche in
una situazione di residenza assistita;
•
a stimolare un dialogo diretto fra l'interprete
e gli anziani per conoscere la loro storia, i
loro sentimenti, le
loro paure, il loro desiderio di sentirsi ancora utili.
Momento bellissimo come fonte di insegnamento
prezioso e unico.
per no' desmentegàr
La musica è nata con
l'uomo e lo accompagna in ogni momento della sua
esperienza umana affettivo-emozionale,
ideologico, e sociale-storica.
Sorge dal dialogo tra l'uomo e il mondo ma
soprattutto dal suo modo di intendere la vita.
La musica prende forma e si lega alla cultura
seguendo l'evoluzione dell’esistenza dell'uomo,
della società e della moda.
Ogni area geografica, ogni periodo storico, ogni
civiltà più o meno colta e progredita, possiede
la propria musica.
Il canto popolare è l'espressione spontanea di
un popolo e ne interpreta i sentimenti e le
aspirazioni; in esso si rispecchiano i vari
fattori ambientali, le tradizioni e le
rievocazioni.
Una delle sue caratteristiche primarie è di
essere tramandato e diffuso oralmente attraverso
esecuzioni pubbliche e/o private tra gente di
uno stesso ambiente (durante un filò nella
stalla, la mietitura, la vendemmia, in
un'osteria, in una fiera, nello stesso ambiente
lavorativo), tra emigranti, tra soldati...
Uomini, donne, giovani che cantano una speranza,
un momento rituale, una gioia, una nostalgia,
una tristezza, un ricordo, un affetto o un
amore.
Molti canti sono stati composti e
altrettanti dimenticati perché non rispondevano
più alle esigenze per cui erano stati proposti.
Attualmente, qui nel Veneto, in momenti e
occasioni sociali diverse si ricordano e si
cantano quelli più conosciuti, considerati come
l'ultima produzione del canto popolare.
Di consuetudine questi canti sono accompagnati
dal suono di una fisarmonica, da una chitarra
oppure vengono interpretati polifonicamente da
un gruppo corale. Il canto popolare, essendo
tramandato e diffuso oralmente, spesso può
subire modifiche nel titolo, nel testo e nella
musica.
Infatti non esistendo nulla di scritto ciascuno
può introdurre a piacere delle piccole varianti.
Questo può avvenire anche quando un musicista o
uno studioso cerca di trascrivere una realtà
corale eseguita per lo più ad "orecchio".
La struttura melodica ed armonica del canto
popolare è piuttosto semplice, senza schemi e
regole.
La struttura ritmica si presenta libera in certe
parti, mentre in altre è regolata da un
determinato movimento (andante, allegro,
lento...).
Predomina la tonalità maggiore, mentre limitata
è la presenza di gruppi di note ornamentali tra
due suoni reali della melodia.
I
canti più rappresentativi interpretati ancor
oggi nel Veneto sono raccolti in sei momenti
espressivi.
1. GLI ALPINI E LA GUERRA DI TRICEA
Momento espressivo dedicato a canti popolari
testimoni di quel difficile periodo che gli
alpini trascorsero tra le cime e le trincee
durante la prima guerra mondiale.
MONTE CANINO
Il canto racconta e documenta le sofferenze
degli alpini ad alta quota durante la prima
guerra mondiale tra l’esercito italiano e quello
austriaco.
VA L’ALPIN
Fa ricordare che la vita dell’alpin non è fatta
di luoghi comuni ma solo di cime e montagne.
Il testo evidenzia la
nostalgia degli affetti familiari, le difficoltà
da superare e il destino giornaliero dell’alpin.
ERA UNA NOTTE CHE PIOVEVA
Canto molto evocativo dell’alpin di guardia.
Mette
in risalto tre aspetti dolorosi della vita
militare: i disagi, la paura dell’assalto e la
lontananza.
2. L’ALPIN, LA MONTAGNA E L’OSTERIA
Momento espressivo dedicato all’orgoglio, ai
sentimenti e allo spirito dell’alpin.
SUL CAPPELLO
Il canto evidenzia l’onore e l’orgoglio dell’alpin.
Quello di appartenere al corpo degli alpini, di
portare sul cappello una penna nera come
bandiera e di guerreggiar sui monti.
VINASSA VINASSA
Un canto che mette in risalto l’alpin come un
buon bevitore di vino per rallegrare lo spirito.
DI QUA, DI LÀ DEL PIAVE
Il testo non smentisce il vizietto dell’alpin
quando non è sulle cime. Un’osteria per
mangiare, per bere e poi far l’amore con una
bella mora.
LA VALSUGANA
Un canto popolare che evidenzia due aspetti:
l’amore verso i genitori e la gelosia della
fidanzata.
3.
UN CANTO POPOLARE COME INNO
LA MONTANARA
Il dolce canto viene ascoltato e trascritto
dall’alpinista Toni Ortelli verso la metà del
primo Novecento.
Una volta armonizzato a Trento dal maestro
Pigarelli incominciò a diffondersi ovunque fino
a diventare l’inno della montagna. E’ ispirato
alla leggenda di Soreghina, figlia del Sole.
4. LA FIGURA FEMMINILE
Il quarto momento espressivo evidenzia il
lavoro, l’emigrazione, l’amore e la limitazione
della donna.
AMORE MIO NON PIANGERE
Ricorda il duro lavoro delle mondine che
passavano le giornate curve sotto il sole
d’estate, con i piedi e le mani nell’acqua ed
esposte alle punture delle zanzare. In questo
canto, una mondina saluta il fidanzato
conosciuto durante i duri mesi di lavoro in
risaia e annuncia il suo ritorno a casa.
MAMMA MIA DAMMI 100 LIRE
Si riferisce all’emigrazione dei contadini
settentrionali che partivano con la valigia
piena di speranze, di sogni ma anche di dubbi e
di paure alla volta dell’America nella seconda
metà dell’Ottocento.
Questa volta però il viaggio finì con una
disgrazia: il bastimento partito dall’Italia
affonda tragicamente, rendendo irrimediabile
l’amarezza per la partenza e per
l’abbandono di tutti gli effetti più cari.
BIONDA BELLA BIONDA
Il desiderio paterno. Quello di far crescere in
fretta la figlioletta per darla in sposa. Ma una
volta divenuta sedicenne la fanciulla diventò
mamma senza riuscire a maritarsi.
QUEL MAZZOLIN DI FIORI
È il canto popolare italiano più conosciuto al
mondo. Evidenzia i fiori della montagna e
l’amore di una giovane verso il suo amato. Un
canto dal carattere allegro, melodico e molto
orecchiabile.
AVEVA GLI OCCHI NERI
Il testo mette in risalto una delle
caratteristiche femminili di allora. L’amore
semplice e spavaldo.
LA DOMENICA ANDANDO ALLA MESSA
Evidenzia la limitazione della donna e la
condizione di subordinazione del capofamiglia.
5.
LA FIGURA MASCHILE
Momento espressivo che mette in luce il
comportamento e i sentimenti d’amore del
giovanotto.
IL CACCIATORE DEL BOSCO
Evidenzia la storia del ricco e bel cavaliere
che insidia l’ingenua e povera pastorella.
IL FAZZOLETTINO
Un canto d’amore, pieno di grazia e quasi
fanciullesco.
LA STRADA DEL BOSCO
Considerata dal giovane la strada più bella per
fare l’amore con la sua bella.
LA VILLANELLA
Il canto mette in risalto il malizioso sguardo
maschile mentre passa la villanella.
COME PORTI I CAPELLI
Il giovane sempre pronto a fare i complimenti e
corteggiare la bella biondina.
LO SPAZZACAMINO
Il testo fa conciliare il lavoro dello
spazzacamino con i momenti dedicati al piacere.
QUI COMANDO IO
In questo canto si evidenzia la subordinazione
del maschio anche in atteggiamenti piacevoli.
6. IL CANTO NARRATIVO - COMICO
Il sesto momento espressivo propone vicende e
narrazioni di contenuto comico. Una serie di
canti che piacevolmente vengono cantati in varie
occasioni sociali.
POENTA E BACAÀ,
ME MARIO XE BON, ME COMPARE GIACOMETO,
LA PARONA
NO VOL CHE CANTEMO ,
LA FAMEGIA DEL GOBON e
L’OSELIN DELA COMARE
|
Era una notte che
pioveva |
[mp3] |
2,06 |
Va l'alpin |
[mp3] |
2,56 |
Monte Canino |
[mp3] |
1,48 |
Sul cappello |
[mp3] |
1,48 |
Di qua di là del Piave |
[mp3] |
2,40 |
La montanara |
[mp3] |
4,34 |
Amore mio non piangere |
[mp3] |
1,26 |
Mamma mia dammi 100
lire |
[mp3] |
1,56 |
Bionda bella bionda |
[mp3] |
1,59 |
|
 |
Aveva gli
occhi neri |
[mp3] |
2,18 |
Il
fazzolettino |
[mp3] |
1,55 |
La strada del
bosco |
[mp3] |
1,41 |
Come porti i
capelli |
[mp3] |
2,04 |
Lo
spazzacamino |
[mp3] |
2,32 |
Poenta e
bacaeà |
[mp3] |
3,17 |
Me mario xe
bon |
[mp3] |
1,57 |
Me compare
Giacometo |
[mp3] |
1,58 |
La fameja del
gobon |
[mp3] |
3,28 |
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1ª
RACCOLTA DI CANTI POPOLARI VENETI |
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MUSICA COLTA COME MUSICOTERAPIA RECETTIVA PER LA
TERZA ETÀ
Leonardo Trevisan
PRIMA COLLANA “Non solo Mozart e Vivaldi...”
01 - Johann Sebastian Bach (Amburgo, 7 maggio 1833 -
Vienna, 3 aprile 1897)
Preludio n° 1 da Clavicembalo ben
temperato ASCOLTO https://www.youtube.com/watch?v=3n0IQ4GnrgI
02 - Luigi Boccherini (Lucca, 19
febbraio 1743 – Madrid, 28
maggio 1805)
Quintetto per archi in Minuetto in Mi
maggiore Op.11 N° 5 ASCOLTO Op.11,
No.5, G275
03 - Ludwig van Beethoven (Bon, 17 dicembre 1770 -
Vienna, 26 marzo 1827)
Minuetto ASCOLTO https://www.youtube.com/watch?v=E_hxUL_yluo
04 - Johann Sebastian Bach
Suite per orchestra n°2 in SI minor
Badinerie ASCOLTO https://www.youtube.com/watch?v=4ufehp7gULA
05 - Edvard Grieg (Bergen, 15 giugno 1843 -
Bergen, 4 settembre 1907)
Peer Gynt Suite n° 1, Op. 46 - Danza di
Anitra ASCOLTO https://www.youtube.com/watch?v=p4mdTgI02cg
06 - Wolfango Amadeus Mozart (Salisburgo, 27 gennaio 1756
- Vienna, 5 dicem. 1791)
Serenata K525, Rondò - Allegro ASCOLTO 4.Mozart KV525 Eine kleine Nachtmusik IV
Rondo Allegro HD
07 - Frédéric Chopin (Zelazowa Wola, 1 marzo 1810 - Parigi,
17 ottobre 1849)
Spring Waltz ASCOLTO https://www.youtube.com/watch?v=a0hFZPvanMs
08 - George Friedrich Haendel (Halle, Germania, 23 feb. 1685
- Londra, 14 aprile 1759)
Dalla musica Fuochi d'artificio -
Bourree ASCOLTO https://www.youtube.com/watch?v=Fx_ag1D2xf4
09 - Antonio Vivaldi (Venezia, 4 marzo 1678 -
Vienna, 28 luglio 1741)
Quattro Stagioni - La primavera ASCOLTO https://www.youtube.com/watch?v=RnwuF-MCRuo
10 - Wolfango Amadeus Mozart
Mala nocna glasba ASCOLTO https://www.youtube.com/watch?v=3pfBeXhAyDY
SECONDA
COLLANA “Non solo Mozart e Vivaldi...”
01 - Franz Liszt (Raiding, 22 ottobre 1811 -
Bayreuth, 31 luglio 1886)
Sogno d'amore ASCOLTO https://youtu.be/zmXgjfxcLQ4
02 - George Friedrich Haendel
La Rejouissance ASCOLTO https://youtu.be/KupnhBjUt_0
03 - Ludwig van Beethoven
Allegretto scherzando ASCOLTO https://youtu.be/C5wTl1IdE7g
04 - Wolfango Amadeus Mozart
Concerto per clarinetto KV 622 -
Adagio ASCOLTO https://youtu.be/2uWvYYaxi-I
05 - Felix Mendelssohn (Amburgo, 3
febbraio 1809 – Lipsia, 4
novembre 1847)
Scherzo from A Midsummer Night's Dream
Op. 21 ASCOLTO https://youtu.be/hHTV3GFyHfM
06 - Johann Sebastian Bach
Partita n° 1 in SI bemolle maggiore,
BWV 825 ASCOLTO https://www.youtube.com/watch?v=hVeR6uipHz0
07 - Franz Peter Schubert (Vienna, 31 gennaio 1797 - Vienna,
19 novembre 1828)
Ave Maria ASCOLTO https://youtu.be/PpjBOmJUahs
08 - Wolfango Amadeus Mozart
Marcia Turca ASCOLTO https://youtu.be/uWYmUZTYE78
09 - Pëtr Il'ič Čajkovskij (Kamsko-Votkinsk, 7 maggio
1840 - San Pietroburgo, 6 novembre1893)
Il lago dei cigni (op. 20) Walzer ASCOLTO https://youtu.be/v98eunGi9VQ
10 - Wolfango Amadeus
Mozart
Cassazione, K 99- Allegro ASCOLTO Mozart
/ Cassation in B-flat major, K. 99 (Marriner)
TERZA
COLLANA “Non solo Mozart e Vivaldi...”
01 - Johann Sebastian Bach
Partita N°6 in mi minore, BWV
830 ASCOLTO Bach
Partita No.6 in E minor, BWV 830
02 - Johann Sebastian Bach
Doppio Concerto per violino in
re minore BWV1043 Viv. ASCOLTO https://youtu.be/IOupde7COxU
03 - Richard Strauss (M. di
Baviera, 11 giu. 1864 – Garmisch-Partenkirchen, 8 set. 1949)
Annen Polka ASCOLTO Annen-Polka
op. 117 - Johann Strauss II
04 - Antonio Vivaldi
Concerto per 2 Corni da caccia in F
major, RV 539 ASCOLTO https://youtu.be/Oy3lXBN7r1Y
05 - Jean Sibelius (Hämeenlinna, 8
dicembre 1865 – Järvenpää, 20
settembre 1957)
Andante festivo ASCOLTO https://youtu.be/CH0yKx_tKPQ
06 - Wolfgang Amadeus Mozart
Divertimento, K 334 - Minuetto ASCOLTO https://youtu.be/rBQDLcv5oIA
07 - Pëtr Il'ič Čajkovskij (Votkinsk, 7 maggio 1840 -
San Pietroburgo, 6 novembre 1893)
Lo schiaccianoci Op. 71 Danza Cinese ASCOLTO https://youtu.be/mUGBIIri3Ps
08 - Johann Sebastian Bach
Adagio ASCOLTO https://youtu.be/-ywL_zokELE
09 - Johann Strauss II (Vienna, 25
ottobre 1825 – Vienna, 3
giugno 1899)
Tritsh Tratsch Polka Chat Polka, Op
214 ASCOLTO Tritsch-Tratsch Polka, op. 214 -
Orchestra at Temple Square
10 - Wolfgang Amadeus
Mozart
Ouverture Le Nozze di Figaro ASCOLTO https://youtu.be/lT7iLG-UCdE
playlist di musica classica per la terza
età
Leonardo Trevisan
Titolo |
Autore |
Descrizione |
Le quattro stagioni |
Vivaldi |
Descrive i
fiori luminosi e il tepore areo della primavera, la gelida neve e il fuoco
caldo nelle notti d'inverno. |
La Moldava |
Smetana |
Fa sentire le
acque limpide della sorgente che sgorgano fresche all'ombra di una
foresta, che si tuffano vorticose tra le colline e si placano nella
lenta corrente del largo fiume. |
|
Beethoven |
Evoca il vogare
di una barca nel lago di Lucerna al chiaro di luna; molto romantica. |
II lago dei cigni |
Ciaikovski |
Rappresenta la
dolce figura allegra dei bambini in villeggiatura. |
Lamer |
Debussy |
Fa vedere i
riflessi della luce sull'acqua del mare, il magico gioco delle onde, la
quiete che segue il tramonto, il dialogo dolce tra il vento ed il
mare. |
Le fontane di Roma |
Respighi |
Esprime alcune sensazioni piacevoli provate alla
vista di quattro fontane di Roma, contemplate nella loro suggestiva
bellezza giornaliera. |
Incompiuta |
Schubert |
Crea
un'atmosfera mesta, un senso di raccoglimento interiore. |
Pastorale |
Beethoven |
Esprime i sentimenti e la dolcezza di chi si
abbandona all'incanto della natura. |
Giardino sotto la pioggia |
Debussy |
Descrizione
della pioggia che cade sulle foglie, sui fiori, sulla terra. Poi tutto si
calma; in cielo appare l'arcobaleno e il sole torna a risplendere.
|
Mormorio della foresta |
Wagner |
Descrive
mirabilmente la vita della foresta, il canto degli animali e lo stormire
delle foglie, creando un'atmosfera d'incanto. |
Prelude a l'asprès
midi d'un faune |
Debussy |
Composizione piena di colore; crea un'atmosfera di
sogno in un paesaggio suggestivo e irreale. |
Il mattino |
Grieg |
Sensazioni dì un'alba serena e piacevole al sorgere
del sole. |
Inno al sole (dall'Iris) |
Mascagni |
Descrive la notte, i primi albori, i fiori,
l'amore, i primi raggi del sole. |
Ninna nanna |
Brahms |
Con poche note esprime il palpito amoroso del cuore
della mamma. |
Toccata e fuga |
Bach |
Di carattere maestoso e brillante. |
Un americano a Parigi |
Gershwin |
Musica piacevole sia per la ricchezza di ritmi che
per la grazia melodica. |
Rapsodia n. 2 |
Liszt |
Contenente una melodia appassionata. Le altre
rapsodie sono un documento vivo di colore locale, folkloristico. |
La mattinata |
Leoncavallo |
Brano pieno di sole e caldo. |
|
Mascagni |
Si sente tutta la poesia, la semplicità e la
tranquillità della vita agreste. |
Fantasia sinfonica |
Schumann |
Completata nei giorni in cui la sua casa fu
allietata dalla nascita di una bambina. Piena di fantasia e amore. |
Nelle steppe |
Borodin |
Musica serena e brillante. |
La valse |
Ravel |
È un meraviglioso gioco di sonorità espressivo e
luminoso e da un fresco senso di colore. |
Idillio di Sigfrido |
Wagner |
Esprime la tenerezza infinita dell'amore paterno e
la ingenua serenità della vita infantile, intorno alla quale si
radunano i sogni profetici di un avvenire felice e gioioso. |
Danze slave |
Dvorak |
Musica viva, spontanea e piena di ritmo. |
Le sifidi |
Chopin |
Fantasia romantica, contenente un senso poetico e
un vivo colorito strumentale. |
Capriccio italiano |
Ciaikovski |
Temi popolari italiani affascinanti. |
La camera dei bambini |
Mussorgski |
Musica semplice e gagliarda. |
Scene fanciullesche |
Schumann |
Espressione segnante, sentimentale, sembra
scorrere verso qualcosa di inafferrabile e di sovrumano con una
poesia di incanto e di serena contemplazione. |
Sinfonia in sol maggiore |
Haydn |
Il secondo tempo comprende un Allegretto aggraziato
e affettuoso nella sua carezzevole morbidezza. |
Concerto di Varsavia |
Addinsell |
Esprime sentimenti semplici e genuini; il suono del
pianoforte, sempre appassionato. |
Lo schiaccianoci |
Ciaikovski |
Vivace gioco di ritmi con sfumature molto
espressive. |
L'uccello di
fuoco |
Strawinski |
Favolosa e affascinante, a cui si accompagnano
inflessioni melodiche e ritmiche di grande efficacia descrittiva e
una splendida gamma di colori orchestrali. |
Musica sull'acqua e Largo |
Haendel |
Creano un'atmosfera di serenità e di
contemplazione. |
Sogno di una notte di mezza
estate |
Mendelssohn |
Descrive in forma trasparente e raffinata,
l'atmosfera magica di un universo fatato. |
Sinfonia n. 101 |
Haydn |
Nell'Andante si sente una melodia calma e serena
che fa pensare al lento scorrere del tempo. |
Sinfonia del nuovo mondo |
Dvorak |
Composta su temi caratteristici del folklore
americano, mescolati con quello boemo. |
Piccola musica notturna |
Mozart |
La prima parte briosa dileguandosi in un'atmosfera
distesa e serena. |
Adagio |
Albinoni |
Momenti di una intesa e appassionata serenità. |
|
Liszt |
Melodia dolcemente espressiva e abbandonata alla
poesia d'amore. |
Il lago incantato |
Liadov |
Composizione piena di colori e di luci, a volte di
un'accesa intensità espressiva. |
Melodie celebri, sere- nate,
divertimenti, mazurche,
polacche, preludi,
notturni, valzer... |
Vari autori |
Musica scritta per diletto, svago; piacevole da
ascoltare. |
|
Vari autori |
Introduzioni
d'opera per sola orchestra, gradevoli da ascoltare. |
Motivi musicali apparte-nenti a colonne sonore "film
d'amore" |
Vari autori |
Musica che
riesce ad esprimere compiutamente questo sentimento e la gioia che l'accompagna. |
Parte della musica folkloristica |
Vari autori |
Rende
un'atmosfera di gioia, di allegria, di distensione. |
Non è necessario ascoltare un'intera composizione, ma
è più idoneo ascoltare quel movimento appartenente al gusto proprio;
esempio il 2° movimento "largo" dal Concerto n° 1 "La primavera" di
A. Vivaldi; la prima parte del Poema Sinfonico "Le fontane di Roma"
di O. Rispighi. O brani staccati da concerti, Sinfonie... e brani
classici elaborati in stile leggero e canzonettistico.
LA MUSICOTERAPIA ATTIVA
|
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LA TASTIERA DIGITALE un percorso di pratica strumentale
durante la terza età
La musicoterapia attiva nella terza età facilita il
rilassamento, promuove e cerca di favorire il contatto
con le proprie emozioni e la possibilità di esprimerle.
Il tutto avviene con l’utilizzo di una tastiera digitale
seguendo
il corso facile per apprendere i valori dei suoni, la
loro rappresentazione grafica sul nuovo e originale
pentagramma e così via fino ad arrivare all'esecuzione
di celebri brani musicali.
Per queste finalità ho creato un corso per l’uso della
TASTIERA DIGITALE composto da 5 fascicoli.
1° fascicolo
2° fascicolo
3° fascicolo
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Studiare uno strumento musicale aiuta ad elevare sé
stessi, accrescere l’autoconsapevolezza e migliorare il
rapporto con gli altri.
Il
nuovo PENTAGRAMMA BETBA
per la tastiera digitale.
Si dice
che lo trascorrere del tempo fa maturare e migliorare un
sistema, una tecnica o un metodo proposto.
Oggi che viviamo in un'epoca sempre più complessa, più
organica, con tendenza alla semplificazione delle cose
per una maggiore e immediata comprensione e facilità
tecnica, ecco nascere la proposta del pentagramma Betba
per dialogare con i suoni musicali riportati in Hz.
Il Pentagramma Betba è composto da due
pentagrammi colorati, con relativi frammenti di linea,
per definire l'altezza dei suoni in Hz ed in un'unica
chiave musicale: chiave di SOL (chiave di
violino).
Questo nuovo procedimento porta l'interprete ad
eseguire sulla tastiera digitale esercizi e brani
musicali senza ricorrere alla lettura in chiave di FA per
la mano sinistra (chiave di basso).
Il pentagramma nero, con relativi frammenti di
linea, racchiude una parte della gamma sonora che va dal
DO di 261,6 al DO di 2093 Hz mentre
il pentagramma rosso,
con relativi frammenti di linea, racchiude la gamma
sonora inferiore che va dal
do di 65,4 al
SI di
246,9 Hz.
L’estensione delle tastiere per la musicoterapia attiva.

Studiare uno strumento musicale è sicuramente un’esperienza
piacevole.
È fonte di relax, di benessere, di distensione e di
rilassamento.
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