SUL CAPPELLO

Il canto evidenzia l’onore e l’orgoglio dell’alpin. Quello di appartenere al corpo degli alpini, di portare sul cappello una penna nera come bandiera e di guerreggiar sui monti.

 
 

 Andante 2/4 chiave di violino

a cura di Leonardo Trevisan
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sul cappello, sul cappello che noi portiamo
c'è una lunga, c'è una lunga penna nera
che a noi serve, che a noi serve da bandiera
su pei monti, su pei monti a guerreggiar oilalà.

Evviva evviva il reggimento
evviva evviva il corpo degli alpin.

Su pei monti, su pei monti che noi saremo
coglieremo, coglieremo le stelle alpine
per portarle, per portarle alle bambine
farle pianger, farle piangere e sospirar oilalà.

Evviva evviva il reggimento
evviva evviva il corpo degli alpin.

Farle piangere, farle piangere e sospirar
nel pensare, nel pensare agli alpini
che tra i ghiacci, che tra i ghiacci e le slavine
van sui monti, van sui monti a guerreggiar.

Evviva evviva il reggimento
evviva evviva il corpo degli alpin.

Su pei monti, su pei monti che noi saremo
pianteremo, pianteremo l'accampamento
brinderemo, brinderemo al reggimento
viva il corpo, viva il copro degli alpin oilalà.

Evviva evviva il reggimento
evviva evviva il corpo degli alpin.

   

> amore mio non piangere
>
aveva gli occhi neri
> bionda bella bionda
> come porti i capelli
> di qua di là del Piave
> era una notte che pioveva
> il cacciatore del bosco
> il fazzolettino
> la domenica andando alla messa
> la famegia del gobon
> la montanara
> la parona no vol che cantemo
> la strada del bosco
> la valsugana
> la villanella
> lo spazzacamino
> l'oselin de la comare
> mamma mia dammi cento lire
> me compare Giacometo
> me mario xe bon
> monte canino
> poenta e bacaeà
> quel mazzolin di fiori
> qui comando io
> sul cappello
> va l'alpin
>
vinassa vinassa

 

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