MAMMA MIA DAMMI CENTO LIRE

Si riferisce all’emigrazione dei contadini settentrionali che partivano con la valigia piena di speranze, di sogni ma anche di dubbi  e di  paure alla volta  dell’America  nella  seconda  metà dell’Ottocento. 
Questa volta però il viaggio finì con una disgrazia: il bastimento partito dall’Italia affonda tragicamente, ren-dendo irrimediabile l’amarezza per la partenza  e per l’abbandono di tutti gli effetti più cari.

 
 

 Moderato 4/4 chiave di violino

a cura di Leonardo Trevisan
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mamma mia dammi 100 lire
che in America voglio andar.
Cento lire io te le dò
ma in America no no no.

I suoi fratelli alla finestra
mamma mia lassela andar.
Vai vai pure o figlia ingrata
che qualcosa succederà.

Quando fu stata in mezzo al mar
il bastimento si sprofondò.
Pescatore che peschi i pesci
la mia figlia vai tu a pescar.

I miei capelli son ricci e belli
l'acqua del mare li marcirà
la mia carne è bianca e pura
la balena la mangerà.

Le parole dei miei fratelli
sono quelle che m'àn tradì.
Le parole della mia mamma
sono venute la verità.

 

   

> amore mio non piangere
>
aveva gli occhi neri
> bionda bella bionda
> come porti i capelli
> di qua di là del Piave
> era una notte che pioveva
> il cacciatore del bosco
> il fazzolettino
> la domenica andando alla messa
> la famegia del gobon
> la montanara
> la parona no vol che cantemo
> la strada del bosco
> la valsugana
> la villanella
> lo spazzacamino
> l'oselin de la comare
> mamma mia dammi cento lire
> me compare Giacometo
> me mario xe bon
> monte canino
> poenta e bacaeà
> quel mazzolin di fiori
> qui comando io
> sul cappello
> va l'alpin
>
vinassa vinassa

 

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