LA MONTANARA

Il dolce canto viene ascoltato e trascritto dall’alpinista Toni Ortelli verso la metà del primo Novecento.
Una volta armonizzato a Trento dal maestro Pigarelli incomincị a diffondersi ovunque fino a diventare l’inno della montagna. E’ ispirato alla leggenda di Soreghina, figlia del Sole.

 
 

 Andante 3/4 chiave di violino


a

a cura di Leonardo Trevisan
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Là su sui monti
dai rivi d'argento,
una capanna
cosparsa di fiori
era la piccola,
dolce dimora
di Soreghina
la figlia del sol.

Là su per le montagne,
fra boschi e valli d'or,
tra l'aspre rupi echeggia
un canto d'amore.

La montanara
si sente cantare,
cantiam la montanara
e chi non la sa?

Là su per le montagne,
fra boschi e valli d'or,
tra l'aspre rupi echeggia
un canto d'amore.

Cantiam la montanara
e chi non la sa ...

 

   

> amore mio non piangere
>
aveva gli occhi neri
> bionda bella bionda
> come porti i capelli
> di qua di là del Piave
> era una notte che pioveva
> il cacciatore del bosco
> il fazzolettino
> la domenica andando alla messa
> la famegia del gobon
> la montanara
> la parona no vol che cantemo
> la strada del bosco
> la valsugana
> la villanella
> lo spazzacamino
> l'oselin de la comare
> mamma mia dammi cento lire
> me compare Giacometo
> me mario xe bon
> monte canino
> poenta e bacaeà
> quel mazzolin di fiori
> qui comando io
> sul cappello
> va l'alpin
>
vinassa vinassa

 

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